Archive for the 'Radio' Category

Molto bene.

Trovatolo lo stage, forse il titolo della tesi; mancano ancora inglese e tedesco ma non dispero!
Molte novità nella mia routine milanese, l’unica pecca è che non riesco a stare troppo tempo in radio, non tanto quanto vorrei, non tanto quanto servirebbe e dunque mi sto cercando un vice, che si avvicendi a me tra qualche mese.
Ma dato che con le mani in mano non riesco proprio a stare, ho in mente nuovi progetti da mettere in piedi, e altri da riprendere e portare oltre le nebbie dell’oblio.
Tra pochi giorni vi annuncerò quali progetti, per ora vi lascio solo con qualche news dal mondo del’informazione.

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preparazione notturna

Sto preparando la puntata di INK di questa settimana.
Leggo, leggo, ed il personaggio ospite è molto interessante, come i suoi libri: è Igino Domanin.
Qui potete trovare la sua bibliografia.

Le doglie degli italiani: cosa ne nascerà?

gennaxforeign Ieri sera sono stata alla presentazione del libro Italia De Profundis di Giuseppe Genna, presso al libreria INTERNO 4 della Shake edizioni ( per altro molto ben fornita e con una selezione eccellente, non certo i soliti pancioni ammassati di libri).

Non ho ancora approciato il libro, cosa che intendo fare al più presto, ma non credo sia la condizione necessaria per comprendere lo spirito e le intenzioni dell’autore.

Innanzi tutto non è un romanzo ma una sorta di saggio, una prova della distruzione della cultura e del suo ego trovatosi di fronte allo sfascio etimologico, fisico e culturale di tutto ciò che ci sta attorno. Con sgomento, cruda reale e pesante verità narra quello che una persona può essere e può trovarsi a fronteggiare all’interno di un assurdo mondo come il nostro. Contorno mediatico e personaggi fasulli, leggi sconosciute e nane cielline si avvicendano per riportare l’esperienza dell’autore.
Il tutto nasce da un maledetto e infimo (intellettualmente) villaggio turistico, covo e culmine dell’idiozia del genere umano in italia.
Un periodo di crisi che lui definisce come così doloroso da poter essere paragonato a doglie. Gli italiani, la loro esistenza, quella di tutti anche chi si crede escluso è permeata da subcultura, questo provoca dolore, doglie. Alle doglie possono seguire diversi tipi di parto, più o meno doloroso, con esito felice o no. Non c’è pessimismo, solo lamento di un presente sbagliato a cui acora non c’è rimedio.

Consiglio la lettura, così potremmo poi scambiarci impressioni e quant’altro. Probabilmente Genna sarà ospite in trasmissione e quindi ci saranno aggiornameti sull’argomento.

A domani

qui sotto le foto prese dal sito della libreria, fatte durante la presentazione:

Ricomincia il lavoro

Il metro di misura del lavoro è lo stress, ecco, oggi ne ho sentito tantissimo.

“Sei  burocratica, troppo personale e superficiale! Ancor prima di dirlo a te  però lo abbiamo  detto a tutti gli altri, ci perdoni?”

Come creare caos dove qualcuno lavora serenamente e coerentemente con gli obiettivi posti dall’organizzazione. E casualmente, chissà come mai, sta apportando migliorie: ma il tuo lavoro è sempre il migliore mio, caro, non te lo posso toccare…

A buon rendere!

(Ogni riferimento è puramente casuale)


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